Dedicata a Gianluigi Porro, l’edizione 2026 vedrà l’assegnazione di numerosi riconoscimenti: tra i premiati Fabrizio Gifuni – Incontro col regista Fausto Brizzi per i 20 anni di “Notte prima degli esami”

Sono 89 i titoli in concorso alla 16esima edizione dell’Asti international film festival, in programma ad Asti in Sala Pastrone – con eventi anche al Diavolo Rosso, al Cpia e alla Casa del popolo – da martedì 17 a sabato 21 novembre. Un giorno in meno rispetto alle scorse edizioni, per la concomitanza di altri eventi in città e al Teatro Alfieri, ma un calendario molto fitto che vedrà l’arrivo di registi, attori e produttori dall’Italia e dall’estero. Tra loro anche nomi noti, come l’attore Fabrizio Gifuni e il regista Fausto Brizzi.


Dedicato a Gian Luigi Porro, il dirigente del settore Cultura del Comune scomparso lo scorso giugno che per primo aveva creduto nell’iniziativa, il festival 2026 è organizzato da Sciarada produzioni, in collaborazione con il Circolo cinematografico Vertigo, sostenuto dalla Regione Piemonte e con il supporto di numerosi partner.

Come sempre, sono sette le sezioni in concorso, tra produzioni italiane e internazionali: Asti Doc e Asti Doc Int (documentari); Asti short e Asti short int (cortometraggi); La prima cosa bella e La prima cosa bella international (opere prime di lungometraggio), che si affiancano ad una sezione dedicata ai cortometraggi internazionali di animazione.
«Avremo registi, attori e produttori da diversi Paesi – ha assicurato Riccardo Costa, direttore del festival – per esempio dagli Stati Uniti e dalla Francia. I titoli in concorso, infatti, provengono da tutto il mondo: dall’Australia al Medio Oriente, dalla Germania alla Russia».

Le proposte per le scuole

Tre mattinate, poi, saranno dedicate alle scuole. «Saranno affrontati, con l’apporto di titoli coerenti – ha continuato Costa – svariati temi: dalla tutela dell’ambiente alle migrazioni, dall’integrazione alla storia contemporanea, dai diritti civili all’arte».
Tra gli appuntamenti dedicati agli studenti la giornata organizzata in collaborazione con il Museo Magmax venerdì 20 novembre. «Al mattino – ha spiegato Massimo Umberto Tomalino, direttore del museo – si terrà la tavola rotonda “Marmo: roccia dal volto umano”, successiva alla proiezione del film “Il peccato. Il furore di Michelangelo” di Andreay Konchalovsky. Al pomeriggio, invece, il dibattito sarà aperto a tutti. In questo caso la tavola rotonda seguirà la proiezione del film “Michelangelo – Infinito” di Emanuele Imbucci. Per l’occasione sarà presente in sala il compositore astigiano Matteo Curallo, autore delle musiche del film».

Il premio al cantautore Andrea Cerrato


Oltre al Museo Magmax, tra i numerosi enti partner (come Reale Mutua, Biblioteca Astense, Istituto del Nastro Azzurro, Albergo Etico, Cpia, Asti Pride, Schermi di carta, Iccom, associazione culturale La città del sole, Lilt), da quest’anno anche la start up Heartist.
«Oltre a partecipare al festival con alcuni titoli prodotti da noi – ha affermato Alberto Marenco – proporremo alcuni eventi al Diavolo Rosso. Innanzitutto la proiezione, martedì 17 novembre, di alcuni titoli fuori concorso o che partecipano alla competizione (tra cui “I say to me” dell’olandese Thijmen Doornik, cui seguirà l’incontro con l’artista e cantante Youandi, e “Luntano” di Cosimo Mainardi e Livio Cori, quest’ultimo prodotto dalla nostra start up). In secondo luogo la consegna del Premio speciale Giulio Ariosto al cantautore astigiano Andrea Cerrato (martedì 17 novembre alle 21)».

Gli altri riconoscimenti

Per quanto riguarda gli altri riconoscimenti, il Premio Allegria e Felicità verrà assegnato il 21 novembre a Fabrizio Lopresti per il suo format “Sensualità a corte”; il Premio Città di Asti 2026 al regista torinese Giulio Base, atteso in sala Pastrone il 18 novembre, di cui verrà anche proiettato il film “Il Vangelo di Giuda”; il Premio alla carriera al noto attore Fabrizio Gifuni, alla presenza di varie personalità del mondo del cinema, tra cui gli attori Fabrizio Ferracane e Stefano Pesce.

L’anniversario di “Notte prima degli esami”


«Da segnalare, infine – ha concluso Costa – un altro evento: per il ventesimo anniversario del film “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, che vede tra i protagonisti l’attore Giorgio Faletti, scomparso nel 2014, verrà proiettato il film, giovedì 19 novembre, seguito dall’incontro con il regista e l’attore Eros Galbiati.

Il commento dell’assessore Candelaresi

Due le principali considerazioni da parte dell’assessore comunale alla Cultura Paride Candelaresi. «Innanzitutto apprezzo il fatto che abbiate dedicato questa edizione a Gian Porro, come avevamo scelto di fare con noi con Asti Teatro, a pochi giorni dalla sua prematura scomparsa. In secondo luogo mi piacere ricordare come questo evento sia anche un’occasione per giovani registi, che devono ancora farsi conoscere. Anche perché il festival ha dimostrato, negli anni, che i giovani passati da Asti hanno poi costruito grandi carriere. Questo, secondo me, è il merito fondamentale dell’evento».


L’ingresso a tutti gli eventi, il cui calendario preciso verrà reso noto prossimamente, è libero ad offerta.

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