Film di prima visione, titoli d’essai, eventi e incontri con i protagonisti della settima arte: in Sala Pastrone, la programmazione del circolo Vertigo alterna ultime uscite e film d’autore, da scoprire o da rivedere. È passato un anno e mezzo dall’ultima edizione della rassegna «Il tè delle cinque», che finalmente torna con un nuovo cartellone: s’inizia venerdì con «La vita in un attimo» di Dan Fogelman, per proseguire fino all’8 aprile.

Relazioni amorose
«Quest’anno il filo conduttore sono le relazioni amorose a 360°, con titoli italiani e internazionali firmati da registi come Salvatores e Lelouch – spiega Riccardo Costa, presidente del circolo Vertigo – Una scelta in linea quello del corso Utea appena iniziato: “Il primo amore non si scorda mai”, con tema principale “L’amore nel tempo e il tempo dell’amore”. Le lezioni si svolgono in sala Pastrone ed è bello tornare a parlare di cinema e ritrovarsi in presenza». Gli incontri sono già iniziati: «Il venerdì pomeriggio – continua Costa – con una sessantina di iscritti, sensibilmente meno del passato quando si arrivava anche a 90, ma comunque più delle aspettative. In tutto dodici appuntamenti, 7 proiezioni e 4 lezioni e l’evento Asti Film Festival, con la possibilità di incontrare i registi».Asti Film Festival
Dopo aver recuperato il Festival 2020 nel maggio scorso, l’edizione 2021 si svolgerà dal 14 al 18 dicembre: «Con un programma decisamente ricco – continua Costa – Lo presenteremo nei prossimi giorni. Posso anticipare che abbiamo avuto oltre 400 iscrizioni: 120 opere selezionate e in concorso, come sempre documentari, cortometraggi e film, italiani e internazionali». Nella sezione Asti Doc internazionale, per esempio, una ventina i titoli in concorso provenienti da Francia, Usa, Grecia, Argentina, Giappone, Australia, Israele, Germania, Iran, Islanda. «Le proiezioni dei titoli in concorso – anticipa Costa – si alterneranno a incontri ed eventi con attori e registi che accompagneranno i film Stiamo lavorando sul cartellone». Come nell’ultima edizione, sono attesi anche ospiti stranieri: «Con i riconoscimenti per i vincitori, sono previsti anche il premio alla Carriera e il Premio Città di Asti. Ci saranno anche molte sorprese, con la partecipazione di cast da fiction e serie tv di taglio internazionale».

Anticipazioni
Tornando alle rassegne, «Il tè delle cinque» è solo l’inizio: «Sperando che la situazione resti quella di oggi – continua Costa – torneranno anche “La fabbrica di cioccolato”, con titoli per i più piccoli, e “Il Cinema nascosto”. Ma avremo anche anteprime: l’obiettivo è offrire qualcosa di più al pubblico e ai cinefili, che si stanno riappropriando del cinema». Merito anche della programmazione di prima visione. «Oggi le sale sono al 100% – aggiunge Costa – La risposta c’è, l’abbiamo visto soprattutto negli ultimi tempi. Sicuramente, se possiamo parlare di buoni segnali di ripresa, grande merito va ai titoli proposti sullo schermo. Certo non siamo ancora alla situazione pre Covid, ma la risposta c’è stata, soprattutto nelle ultime tre settimane”. E ricorda quali sono le pellicole che negli ultimi tempi hanno avuto ottimi riscontri: «Parliamo di film attesi e con un ottimo appeal commerciale come “Freaks Out” di Gabriele Mainetti, già regista di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, che è tornato a dirigere Claudio Santamaria. E ancora “The French Dispatch” di Wes Anderson, che ha anche superato i 100 spettatori. Adesso continuiamo con “Il potere del cane” di Jane Campion, film premiato al Festival di Venezia». E per le prossime settimane, la programmazione di prima visione annuncia altri titoli attesi: «Avremo “La scelta di Anne” e “Annette” – anticipa Costa – poi arriveranno i lungometraggi premiati a Cannes. In questo momento stanno uscendo davvero molti titoli».

«Il tè delle cinque»
La rassegna conferma la formula già consolidata: doppia proiezione il venerdì pomeriggio, alle 15 e alle 17,30, con ingresso a 5,50 euro (4 per i soci Vertigo). Questo il cartellone: dopo l’apertura di venerdì con «La vita in un attimo» di Dan Fogelman, si continua con «La prima vacanza non si scorda mai» di Patrick Cassir (26 novembre); «L’uomo fedele» di Louis Garrel (3 dicembre); «Quel giorno d’estate» di Mikhael Hers (10 dicembre); «Lou von Salomè» di Cordula Kablitz-post (14 gennaio); «I migliori anni della nostra vita» di Claude Lelouch (21 gennaio); «Le nostre battaglie» di Guillaume Senez (4 febbraio); «Edison» di Alfonso Gomez-Rejon (18 febbraio); «La mia vita con John Donovan» di Xavier Dolan (25 febbraio); «I villeggianti» di Valeria Bruni Tedeschi (4 marzo); «Un valzer tra gli scaffali» di Thomas Stuber (11 marzo); «Serenity – l’isola dell’inganno» di Steven Knight (18 marzo); «Tutto il mio folle amore» di Gabriele Salvatores (25 marzo); «Il mio profilo migliore» di Safy Nebbou (1° aprile); «Dopo il matrimonio» di Bart Freudlich (8 aprile).  

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